sabato 1 settembre 2018

Visualizzare le icone del desktop in Gnome 3.28.2

Ho passato un bel pò di tempo con l' ambiente grafico XFCE su Manjaro, ma qualche giorno fa ho deciso di tornare a Gnome.
Appena installato, trovo come sorpresa la mancanza delle icone nel desktop e il problema non può essere sistemato semplicemente con gnome-tweak-tool.
Dopo qualche ricerca ho trovato la soluzione, la riporto qui di seguito :

1) Installare Nemo 
Nemo è un desktop manager derivato da Nautilus, come si può notare già a primo impatto con la sua grafica, e supporta la presenza delle icone nel desktop.
Utilizza i comandi della tua distro Linux per installarlo, nel mio caso:

sudo pacman -Ss nemo 
 
2) Far partire Nemo al login di sistema
Per raggiungere il nostro scopo, è necessario avviare Nemo al login di sistema: modifica il file /usr/share/applications/nemo-autostart.desktop , commenta con # la linea "OnlyShowIn=X-Cinnamon;" , salva ed infine copia il file in ~/.config/autostart/ come indicato qui .

sudo nano /usr/share/applications/nemo-autostart.desktop
#OnlyShowIn=X-Cinnamon;
cp /usr/share/applications/nemo-autostart.desktop ~/.config/autostart/ 

3) Riavvia il computer 

Fatto, adesso dovresti essere in grado di vedere le icone sul desktop.


lunedì 4 luglio 2016

Apri terminale qui

Per vedere l' opzione "apri terminale qui" nel menù contestuale (tasto destro del mouse), bisogna installare nautilus-open-terminal.
Dopo l' installazione potrebbe essere necessario riavviare nautilus:  

nautilus -q

sabato 2 luglio 2016

Il "tap to click" del touchpad non funziona su Arch Linux

Dopo un recente aggiornamento, non sono stata più in grado di utilizzare il "tap to click" del touchpad.
In definitiva per cliccare dovevo necessariamente usare i tasti posti al di sotto del touchpad stesso.
Il problema è dovuto all' aggiornamento del pacchetto xf86-input-synaptics ad una nuova versione.

Il problema può essere risolto installando "libinput" e "xf86-input-libinput"

sudo pacman -S libinput xf86-input-libinput 

e disinstallando "xf86-input-synaptics"

sudo pacman -R xf86-input-synaptics 

Riavvia.
A me ha funzionato benissimo e consiglierei questo metodo.



Un altro modo di risolvere il problema è fare un downgrade del pacchetto synaptic a una versione precedente che si trova in /var/cache/pacman/pkg/

cd /var/cache/pacman/pkg/ 

ls

Cerca una versione di xf86-input-synaptics < 1.8.99

sudo pacman -U nomedelpacchetto

 
Appena il pacchetto è stato installato, aggiungilo alla sezione IgnorePkg del file /etc/pacman.conf, finché il problema con il pacchetto aggiornato non sarà risolto.

Riavvia e vedi il risultato.
Non ho provato questo metodo ma dovrebbe funzionare.


Touchpad tap to click doesn't work on Arch Linux


After a recent update, i wasn't able to "tap to click" with my touchpad, because of the new version of xf86-input-synaptics.

You can solve this problem installing "libinput" and "xf86-input-libinput"

sudo pacman -S libinput xf86-input-libinput 

and removing "xf86-input-synaptics"

sudo pacman -R xf86-input-synaptics 

Reboot.



Another way is to downgrade to an earlier version of synaptics placed on /var/cache/pacman/pkg/

cd /var/cache/pacman/pkg/ 

ls

Search for a version of xf86-input-synaptics < 1.8.99

sudo pacman -U nameofthepackage 

 
Once the package is reverted, temporarily add it to the IgnorePkg section of /etc/pacman.conf, until the difficulty with the updated package is resolved.

Reboot and you're done.


venerdì 8 aprile 2016

Addio a Fedora , benvenuto Manjaro

Ho utilizzato per circa 5 anni Arch Linux e all' inizio mi dava grandi soddisfazioni.
A un certo punto ho cominciato a notare che nei repository stable venivano immessi programmi che in altre distribuzioni erano considerati da testare, e per un buon motivo!
Tremavo all' idea di un nuovo aggiornamento, chissà quale grana avrebbe portato con sé.
Non avevo più molto tempo da dedicare alla risoluzione dei problemi del mio pc e ho deciso quindi di rivolgermi a Fedora.

Fedora è una distribuzione molto solida e sicuramente più stabile di Arch Linux , ma si nota la sua politica restrittiva; nel repository ufficiale di questa distribuzione vi si trovano praticamente solo software liberi.
Cosa significa questo?
Che bisogna installare repository appositi per scaricare VLC , Chrome e altri programmi sicuramente utili.
Dal punto di vista filosofico, segue molto di più l'idea di Sistema Operativo libero, ma si scontra con la praticità di utilizzo spesso ricercata dalla maggior parte degli utenti.
Molti software vanno ricercati su siti come rpmfind o rpm.pbone e spesso non si trovano le versioni adatte per Fedora 22 o addirittura bisogna ripiegare su quelle adatte a distribuzioni che utilizzano i pacchetti rpm ,come ad esempio Open Suse.
Buona fortuna con le dipendenze.

Mi sentirei di consigliare Fedora agli utenti puristi del software libero e agli utenti di tutte le abilità , inclusi i principianti, che magari non necessitano di un gran numero di programmi per le loro operazioni più comuni ,o che magari non hanno periferiche particolari da collegare al proprio pc.
Esistono molte versioni che si adattano alle esigenze di molte persone (studenti, artisti, scienziati ecc...)
E' una scelta valida  per chi ricerca un sistema operativo solido ed è sicuramente una distribuzione da provare, ma non fa per me.

Qui di seguito metto a disposizione il link per scaricare Fedora e saperne di più:

https://getfedora.org/it/


Con cosa ho sostituito Fedora?

Sono tornata quasi all' ovile e mi sono rivolta a Manjaro Linux. È una derivata di Arch Linux con tutti i suoi vantaggi (repository ricchi , leggerezza e adattabilità) ma più stabile perché il team di questa distribuzione cura il rilascio dei pacchetti che , a quanto ho letto ma devo ancora verificare, sono immessi solo se ritenuti stabili.
Si privilegia la funzionalità anziché la novità , a differenza della distribuzione di origine.

L' installazione è stata tra le più semplici e rapide , in meno di mezz'ora è tutto pronto all' utilizzo.
Si installa da immagine da scrivere su USB o CD, ed è possibile avvalersi dell' installer grafico ,che ho utilizzato per pigrizia, o attraverso riga di comando (come per Arch).
Ho scelto Gnome come desktop environment, anche se le versioni più mantenute sono con XFCE o KDE; è possibile scegliere tra svariati D.E.
All' installazione sono presenti già molti programmi , a differenza di Arch o altre sue derivate, il che rende Manjaro adatta anche all'utente meno esperto.

Spero di trovarmi bene, le premesse sembrano ottime!

Di seguito il link per scaricare e informarsi su Manjaro:

https://manjaro.github.io/

mercoledì 23 settembre 2015

Registrare l' audio di sistema con linux - Record system audio on linux

Se si vuole registrare l'audio interno di sistema (quindi qualsiasi suono venga riprodotto dal pc) , ci sono più vie.
Con Arch Linux usavo Audio Recorder , che si trova tranquillamente in AUR. E' facilmente reperibile anche su ubuntu.

Adesso utilizzo Fedora 22 con gnome3 ; è praticamente impossibile installare il software sopra citato.
Ho optato per il metodo gran classico: pulseaudio ( pavucontrol) + audacity.

1) installare , se non già presenti , i seguenti pacchetti:

libasound2-plugins "pulseaudio-*" paman paprefs pavucontrol pavumeter

e ovviamente audacity. Con Fedora, per avere il supporto a LAME (mp3) è necessario scaricare la versione audacity-freeworld (http://rpmfind.net/linux/rpm2html/search.php?query=audacity-freeworld)

Riavviare dopo l' installazione.

2) apri un terminale e avvia pavucontrol

3)apri audacity . Nella barra sotto i comandi play, registra ecc... selezionare ALSA , e come registratore default o pulse.
Comincia a registrare. Adesso sta registrando con il microfono

4)torna su pavucontrol. Controlla che alla scheda  "configurazione" sia stato selezionato nel menù profilo "Duplex stereo analogico".

5) vai alla scheda "Registrazione" e nel menù a tendina "Alsa capture from" selezionare Monitor of Audio interno stereo analogico".

Adesso sta registrando l'audio interno!

Se pensate di riutilizzare il microfono esterno, una volta finito , reimpostate tutto come prima , cioè "Audio interno stereo analogico".

Ho creato un video esemplificativo, perché a dirsi sembra più difficile che a farsi!






ENGLISH:

If you are an Arch Linux or Ubuntu user , you can install "Audio-recorder".
If you are a Fedora user , follow this guide:

http://manual.audacityteam.org/o/man/tutorial_recording_computer_playback_on_linux.html

 Dependiences (check to have this packet installed):

libasound2-plugins "pulseaudio-*" paman paprefs pavucontrol pavumeter

and, obviously, Audacity. If you are a Fedora user, install this one:Audacity-freeworld     Not just Audacity, because it doesn't support liblame for mp3.

You can watch my video for more understandable (i hope!) instruction.







lunedì 9 febbraio 2015

Cannot update : package-query requires pacman less than 4.2


I have got some problems updating archlinux

Error:  package-query: requires pacman<4.2

How to solve this issue:

1) uninstall package-query and its dependency ,  yaourt:

sudo pacman -R yaourt package-query


2) update:

sudo pacman -Syu


3) add archlinuxfr to your repository in order to install again yaourt e package-query:

sudo gedit /etc/pacman.conf


add the following text:

[archlinuxfr]
SigLevel = Never
Server = http://repo.archlinux.fr/$arch


Save and close.


4) Update repository:

sudo pacman -Sy


5) Install yaourt (and automatically package-query):

sudo pacman -S yaourt


Done!